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Posts Tagged ‘Andy Warhol’

5) Four stars (1967) 1500 minuti (25 ore)

Un delirio Warholiano di 25 ore, anno di grazia 1967, che segna il definitivo passaggio della carriera del grande artista Americano (Andy Warhol, per chi non ffosse particolarmente avvezzo agli aggettivi derivativi)  dalla Pop Art al sadismo.

Per i meno coraggiosi è disponibile un “Best of” di sole 2 ore.

4) The most longest meaningless movie in the world (1970) 2880 minuti (48 ore)

Non consiste di scene girate per l’occasione ma nel saggio assemblaggio di trailers, spot e outtakes provenienti da altri film, programmi televisivi e quant’altro, per il solo gusto di realizzare per l’appunto, un lunghissimo film senza senso. Considerate che alcune sequenze consistono in un unico spot televisivo ripetuto un’infinità di volte, per più di mezz’ora. Per questo capolavoro c’è da ringraziare tale Anthony Scott.

3) The cure for insomnia (1987) 5100 minuti (87 ore)

E’ un film del 1987 diretto da John Henry Timmis IV. Il “film” (se così lo si può chiamare) non è  altro che la ripresa di tale L.D. Groban che legge ad alta voce un suo (Interessantissimo) libro di 4.080 pagine assemblata in parallelo a vari video musicali rock dei gruppi Cosmic Lightning e J.T. 4 oltre ad una serie di scene di porno scelte a casaccio.

2) Motrjoschka (2006) 5700 minuti (95 ore)

E’ un film prodotto dal regista tedesco Karin Hoerler nel 2006. Il film consiste in un susseguirsi di immagini e sequenze di una singola foto: un ragazzo che va in biciletta, una strada, case, un garage, il cielo. Le immagini cambiano, ma molto, molto lentamente.

Per la prima mondiale fu scelta la Luminale 2006 a Frankfurt-Germany. Matrjoschka cominiciò il 23 Aprile 2006 alle  6:00am e terminò il 28 Aprile all’1:00am, con una pausa di 5 ore ogni notte. Il film è attualmente disponibile solo in formato wmv.

1) Cinèmaton (1978) 9240 minuti (156 ore)

E’ un film sperimentale del regista francese Gérard Courant. È considerato il film più lungo mai uscito. Si tratta di un “work in progress” (secondo il regista «Cinématon has theoretically no end») iniziato nel 1978. È composto da oltre duemila sequenze (2342 nel 2011 e 2319 in una proiezione di ottobre 2010), ciascuna della durata di 3’25”, in cui vengono ritratti celebrità, artisti, giornalisti ed amici del regista, impegnati in attività di loro scelta.  Il film fu proiettato interamente a Lucca (Italia) nell’ottobre 2010 e a New York nel novembre 2010.

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https://i2.wp.com/filmedvd.dvd.it/images/scenefilm/7%20chili%20in%207%20giorni.jpg

Fonte: Corriere.it, L’Internet

5) La dieta Ipnotica

http://claudiocaprara.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/38949/ipnosi1(1).jpgAvere stima di se e non sentirsi mai in colpa a causa del cibo. È questo il segreto della dieta ipnotica che agisce sull’inconscio e punta a trovare una motivazione naturale e non forzata per una alimentazione equilibrata. Tutto quello che c’è da fare è mettersi seduti, ascoltare il programma con un lettore cd e rilassarsi profondamente. Non ci sono nozioni da imparare a memoria, nè calorie da contare. Andando avanti con il programma dovrebbe svilupparsi un nuovo approccio all’alimentazione e un diverso atteggiamento verso il cibo.

4) La dieta dei Colori

https://i2.wp.com/www.csjchambery.org/media/pages/matite_colori.jpgLa dieta dei colori. Per dimagrire basta scegliere i colori giusti. Sono numerosi i nutrizionisti che da un capo all’altro del mondo consigliano di consumare almeno 5 porzioni al giorno di frutta e ortaggi, scegliendo 5 prodotti di colore diverso. Frutta e ortaggi hanno una composizione caratterizzata da poche calorie e dalla presenza di acqua, zuccheri, vitamine, minerali, fibra alimentare e phytochimici, composti organici di origine vegetale essenziali per la salute perché proteggono il nostro organismo da molte patologie. Colori diversi partano dunque contibuti diversi all’organismo, provare per credere…

3) La dieta dei Limoni

https://i1.wp.com/www.mr-loto.it/images/limoni.jpgBasata sul consumo quasi esclusivo di limoni, che com’è noto sono a bassissimo contenuto calorico, è di gran moda in Italia perchè permette di perdere molti chili in pochi giorni (Immaginiamo però le probabili controindicazioni a livello intestinale…). Una variante di questa dieta è stata sperimentata con successo da Beyoncè Knowles, ex leader delle Destiny’s Child, che per dimagrire in vista della sua interpreatzione nel film ‘Dreamgirls’ ha adottato un regime alimentare basato su sciroppo d’acero, spremuta di limone, acqua, pepe di cayenna e vitamine.

2) La dieta del minestrone

https://i2.wp.com/www.albanesi.it/Dietologia/Imma/minestrone.jpgIdeata da un cardiochirurgo del Sacred Memorial Hospital di St. Louis, questa dieta è particolarmente indicata per individui obesi cardiopatici e non deve essere seguita per un periodo superiore a 15 giorni. È una dieta a tema da usare solo in casi di effettiva “emergenza” e ha come obiettivo far perdere peso nel più breve tempo possibile. Il programma alimentare prevede sette giorni a base di minestrone di verdura, tè, succhi di frutta non zuccherati e frutta; al quarto giorno si aggiunge latte o yogurt scremato, al quinto giorno carne di manzo e al settimo giorno riso integrale.

1) La dieta della Vodka

https://i0.wp.com/www.topnews.in/files/sienna_miller.jpgÈ stata l’attrice Sienna Miller a brevettare questa particolarissima dieta a base di vodka per raggiungere la taglia desiderata alla vigilia della sua interpretazione nel film ‘Factory girl’, in cui veste i panni di Edie Sedgwick, musa di Andy Warhol. «Ho deciso di bere vodka, spiega l’attrice, perchè ha meno calorie ad esempio del vino». In Russia è scattata la moda: da quel momento è stato un boom: la dieta del Cremlino impazza tra i politici come tra la gente comune.

Lo strano regime alimentare, che in realtà pare abbia preso spunto dalla dieta degli astronauti americani, si basa su queste indicazioni: niente carboidrati, ma carne, burro, formaggio e uova a volontà. In più, cosa che ha contribuito a rendere la dieta amata dai russi, non ci sono limitazioni per il consumo di vodka e superalcolici.

Secondo i suoi fautori, la dieta seguita con successo dal corpulento e popolare Luzhkov (Il Sindaco di Mosca) permette di perdere fino a 5,5 chili e mezzo in otto giorni.

Basta attenersi al principio-cardine: si può mangiare di tutto fino a un massimo di 40 punti al giorno. Il che significa niente pane, pasta, polenta e dolci, ma nessun problema per manzo, agnello, montone, anatra, coniglio, pollo e pesce (zero punti), ma anche per formaggio e salsicce di suino (2 punti).

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